Ho ammazzato tutte le ombre, tranne la tua,
Mi inquieti e so che sarà per sempre
O almeno finché vorrò avere il capriccio
Di amarti, fino a domani forse
Amelia De Simone – ottobre 2014
E se le parole tardano a venirmi incontro,
É perché sono rimaste accanto a te,
Ne stai facendo un carosello per i tuoi scritti
Così seri e a volte ironici
E te le lascio, compagno di pagine fitte,
Che ti diano sollievo e ti portino lontano
Dall’angusta casa e magari
Ti facciano pensare un po’ a me
Amelia De Simone – ottobre 2014
Amelia De Simone – settembre 2014
Vorrei essere albero per affondare le radici nella terra nuda e rugosa,
Per essere irrorata d’acqua e tormentata dalle tempeste rabbiose,
Le fronde carezzate dal sole generoso e scosse dal ruggito del vento,
Vorrei essere casa e rifugio, i ragazzi che godono
Ad esser soli nascosti dalla mia chioma,
Offrire ristoro alla schiena degli innamorati
Che si stringono forti a guardare la luna,
Vorrei essere albero per sapere di legno, di linfa,
Per essere fatta di natura e verità, di cosa vera
Che cresce senza domande e segue il suo destino,
Vorrei essere albero, vorrei essere utile, vorrei essere del mondo,
Vorrei essere parte del ciclo della vita, vorrei essere un albero maestoso
E regale o un piccolo albero da frutto,
vorrei avere un ruolo onesto su questa Terra
e dare aria e dare ombra e sapere di stare al posto giusto
Amelia De Simone – settembre 2014



