L’attesa della carezza di tua madre sarà la tua condanna eterna, non arriverà mai, nessuno mai te la farà, nessuno mai capirà quel vuoto enorme. Più ti metterai sulle punte per alzarti di qualche centimetro, e più quella mano sarà lontana. Bisognerebbe non attendere mai più.
Author: Amelia
La cura

Non é felicità
Il tempo della gioventù
É così immobile e infinito
Il tempo della gioventù,
La vita sempre avanti,
Le ossa d’acciaio,
Nessuno ci fermerà mai,
Poi arriva inclemente la vecchiaia,
Aggiunge rughe, toglie i giorni,
E non ti rende saggio,
Solo che nessuno
Ti invita più a ballare,
Diventi un po’ scarno,
Le idee si fanno sottili e fisse,
La nostalgia di pelle liscia
E cuore forte addomestica
Le carni, ammutolisce i sogni.
Amelia De Simone – dicembre 2014
Occhi golosi

Mi servi
A questo mi servi, mio compagno di costole,
A stare contenta, a tratti leggera,
Sognante e deliziosamente incoerente,
Mi servi a riconoscermi, a scoprirmi,
A rubarmi confessioni e parole segrete,
A saper di me attraverso te,
Ad acquietarmi, a riposare i tremiti,
E mi servi per i baci ardenti,
Le mani strette, la pelle carezzata,
Per scrivere e palpitare,
E mi servi per essere
Amelia De Simone – dicembre 2014

