É così immobile e infinito
Il tempo della gioventù,
La vita sempre avanti,
Le ossa d’acciaio,
Nessuno ci fermerà mai,
Poi arriva inclemente la vecchiaia,
Aggiunge rughe, toglie i giorni,
E non ti rende saggio,
Solo che nessuno
Ti invita più a ballare,
Diventi un po’ scarno,
Le idee si fanno sottili e fisse,
La nostalgia di pelle liscia
E cuore forte addomestica
Le carni, ammutolisce i sogni.
Amelia De Simone – dicembre 2014