Quel suo vestito rosso
pareva una fiamma solitaria
che si staglia nel buio,
da macchia diventava
il colore dell’intera scena,
diventava un frutto goloso
che maturava al sole caldo,
una donna felice d’esser al mondo,
morbida nei fianchi, il cuore molle,
la risata fragorosa, impertinente,
il sorriso che diventa antidoto
alle cupezze delle ombre intorno,
la malìa degli occhi penetranti,
neri e tondi, finestre luccicanti,
il vestito svolazza, una farfalla rossa
attraversa la strada e ammanta
di gioia gli occhi dei passanti
Amelia De Simone – ottobre 2014