Ho aperto un varco nel cuore
e tu l’osservi dubbioso,
non ti fidi che sia per te,
che non hai bellezza o potere,
mi sanguina il costato
per le furie di sangue,
tu continui a non comprendere,
a non raccogliere a piene mani,
mi lasci sola per un tempo interminabile,
mentre ci ragioni,
come se le lave si potessero
discettere, diventa
persin ridicolo questo tuo esitare,
o forse é solo che non m’ami,
ed è l’ora di una tristezza
un po’ inutile, un po’ irriverente
Amelia De Simone – ottobre 2014