La mia ora

E’ rozza quest’ora, senza il risveglio accanto a te,
un’alba che mi rapina, m’assottiglia le speranze,
mi racconta l’assenza tra le pieghe dei lini,
non sa scaldarmi né spiegarmi il senso del destarsi
senza l’odore della tua pelle, senza braccia che mi cercano,
è come una donna senza passione e senza nerbo,
che indossa vestiti informi e parla del tempo,
la mia ora, così rozza, così vuota

Amelia De Simone – ottobre 2014

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