Sono raminga, è vero,
Non ho una casa in cui stare,
Ma la cercherò sempre, perché
Possa riposare ossa e cuore stanchi,
Confidare i miei segreti e saperli
Custoditi e difesi fieramente,
E ritrovare ragioni e afflati,
Ancora il gusto di sorprendermi,
E aver il sentire così acuto
Da inumidire gli occhi.
Questa casa così lontana
Eppur così vicina.
Tu hai la chiave, tu,
Lasciami entrare.
Amelia De Simone – ottobre 2014