É una linea curva questo tempo,
Ritorna indietro e rivisita se stesso,
Ripete all’infinito le scene della felicità
E ributta in mare i pianti d’altre carneficine d’amore
E non c’è ossigeno più puro di quello che m’hai insufflato tra le labbra,
E nessuna bocca più carnale di quella che turbò le carni mie,
Né profilo più regale e marmoreo,
Né seta più fina di quei capelli indomiti.
Torna indietro il tempo e non ti permette d’abbandonarmi,
torna indietro e mi lascia
Tra le tue braccia, adorata e adorante,
Torna indietro e mi riporta te, e non c’è più ragione di tristezza e solitudine
Amelia De Simone – gennaio 2015