Proprio tu mi insegni a viverti invisibile,
Immagino la tua presenza e la diffondo
Nella memoria finta, nella fantasia vera,
Scorro immagini di vita mai vissuta,
Ancora respiro quel fiato
Che non s’è appoggiato sulle mie labbra,
La mia presenza ti ingombra,
Nemmeno so cosa scruti, nemmeno so
In quale soffitta m’hai messa,
Tra vecchi bauli e donne a volte importanti
A volte ridotte a ombre
Amelia De Simone – novembre 2014.