Serro le labbra per non pronunciare
Quel nome che mi toglie il sonno,
E quello affiora sfrontato
E si lascia sillabare da labbra
addomesticate e succubi,
Chiudo le palpebre per non vedere
Il volto tuo che tormenta ogni pensiero
E quello si schianta nelle pupille
E si lascia centuplicare da occhi
Ammansiti e innamorati,
Cerco riposo da te,
Eppure il mio riposo sei tu
Amelia De Simone – maggio 2015