Come il vento

Come descrivere il vento tra le dita,
Come posso, amore mio, dire quello
Che s’agita in corpo, quel palpitare
Continuo e l’affanno,
I picchi della felicità più ebbra
E la tristezza più cupa, come posso
Dire d’un pensiero, d’una parola che
Altri pronunciano leggera, ed io fatico
Ad ascoltare, e tu fatichi a pronunciare,
Ma più di noi nessuno sente,
Come posso parlare del mio sangue
Che si fa fiotti, poi stille,
Poi pietra e poi ancora fiume,
e tu ci navighi dentro,
Come posso far intendere cose
Che né io né te sappiamo spiegare
Eppur ci piegano e ci tengono attanagliati
Come descrivere il vento tra le dita

Amelia De Simone -/02/2015

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