É l’ora del naufragio dei sogni,
Mi venga in soccorso la mano pietosa
Di numi, maestri, affetti e occhi di carità,
Sappia la mia mano che scrive
Solamente chimere e visioni,
Viva il mio intelletto la realtà
E non la menzogna,
Grazia mi ammanti e d’altri pensieri affolli
La mente mia, che le ferite siano lievi,
Che altri ristori mi tengano
Paga della mia vita
Amelia De Simone – dicembre 2014