Sensibilità

La sensibilità è una merce che si espone? No, non credo proprio, come non credo si debba pretendere di ricevere né si possa riversare forzatamente sugli altri. E talvolta, anzi spesso, la si vive in solitudine, inespressa, magari dolorosamente inespressa, ci implode dentro per mille motivi, che vanno dal rifiuto dell’altro di lasciarci “entrare” alla riservatezza che ci impedisce di forzare impalcature, che sostengono ossa fragili. Chi ha risorse le ricerca e rafforza in sé, le esprime con la creatività, con la riflessione, con il ritiro spirituale etc. etc. ma questo non vuol dire che tutta l’otre di parole che urgono dentro sia svuotata, anzi. Sarebbe bello allentare pudori e imbarazzi e incontrarsi. Sarebbe bello dare e ricevere ristoro a tanti pensieri di vetro, a tanto peso e senso di isolamento interiore. Perché è così difficile darsi, prendere, ricambiare?.

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