Ribollono le parole, si mischiano,
Si infittiscono, si dispongono allegre in girotondo,
O come frutti secchi in una collana triste,
Si accavallano, suonano fanfara,
Sberluccicano, esplodono, si nascondono,
Si intimidiscono, si travestono,
Si impossessano della vita mia,
E ne fanno carta carbone,
Padrone loro del mio sentire,
E del mio destino di carta.
Amelia De Simone – novembre 2014.