- Quando guardo il cielo, l’orizzonte,
le nubi, un prato, le radici di un albero o i suoi rami,
I mulinelli dell’acqua trasparente,
Gli scogli o le rocce,
E vedo il vento, che é invisibile
Solo a chi non sa vederlo,
Un uccellino, un gatto, un fiore,
Il tramonto, forse io vedo Dio,
Oppure scorgo la mia parte divina,
La mia essenza di fresco vento,
Di dirupo e di vetta, divento natura,
Ascolto il suo linguaggio,
I suoi ritmi, respiro serena, piena,
Accolta, e l’accolgo,
Dimentico i miei confini umani e sono
Orizzonte, cielo, nube, prato, radice e ramo
Amelia De Simone – ottobre 2014
Questa poesia è contenuta nel libro
di cui sono coautrice:
“Dimmi qualcosa di bello”
ed. Vita.
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vitaeditrice@gmail.com