Radiosa, volli essere radiosa,
Per questo t’accolsi in grembo,
Tra le braccia e tra le ciglia,
E diventai tua madre e tua figlia,
Donna di sapere e donna senza scienza,
E divenni la tua ancella e la tua matrona,
La tua guida e la tua discepola,
La tua musa e la tua iniziata
Radiosa,
con l’incoscienza dei giorni senza fine.
Amelia De Simone – agosto 2014