Mille accenti

mille gambe, mille accenti, mille seni 
parole così diverse e così germane 
olezzi e inebrianti profumi 
vomiti e ambrosie 
quelle figliava senza aspettare glorie 
che spettano alle genti sovrane delle parole
 l’amica d’ambra carezzava l’orgoglio,
 le rubava il buio ai canti
 e chiedeva al sole di rischiarare le sue arie 

Amelia De Simone – luglio 2014
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