Io e il gigante

Mio padre era un gigante,
Io così piccola, i ricci corti,
Gli occhi grandi e timidi,
Le ginocchia sempre sbucciate,
I calzettoni e le gonne in tweed,
Mio padre così buono e così bello,
Così, bambina innamorata, lo vedevo,
E idolatravo, volevo essere la figlia più amata,
E aspettavo una carezza sul capo,
Come fanno i cani randagi
E ora che mio padre é un bambino
Che attende tenerezze e non é più un gigante
So perdonargli la mano colma di vita affannosa
E parca di carezze

Amelia De Simone – ottobre 2014

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2 thoughts on “Io e il gigante

  • 17 Settembre 2018 at 20:52
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    Sei unica amica e sorella scelte dal destino che nel nostro caso è stato benevolo
    Ti voglio bene perché le tue parole mi sono sempre arrivate dritto al cuore

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