Comprendi, compagno mio, che questo cammino
mi è solitario, faticoso eppur necessario,
devo rischiarar i miei oscuri nascondigli
e cavare alla luce il mio spirito fioco,
saper di me attraverso le parole negate
e i fardelli che gli dei malvagi
rovesciano sui miei cieli
le mie orme sono pesanti
ma tracciano il terreno,
dicono del mio passaggio
e danno un senso al mio andare
Amelia De Simone – ottobre 2014