A Dalila

Ti colmo, amore, di me,
Uso le mie mani per carezzarti,
Ti liscio i capelli, e il viso bello,
Quei fianchi di donna giovane,
E le tue palpebre, carne mia,
Ancora ti carezzo il viso caro
E ti stringo a me,
Ti riporto in grembo,
Ti riannodo al mio cordone.
Ti proteggo, anima mia,
E rubo i tuoi dolori
E scaccio via i tuoi guai,
Come una vecchia strega
Sarò il tuo amuleto,
E mai nessuno abbatterà
Il nostro muro di cinta.
Mi colmo, amore, di te,
E mi carezzi, mia amata,
E diventi medicamento
Ed essenza di vita.

Amelia De Simone – settembre 2014.

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