La rotta era persa,
il sangue fluido e vivo affiorava agli occhi,
fitto il capo insonne della voce sua gravida e neniosa,
le vele ammainate, il legno senza guida,
capovolto e arreso,
il mare rovesciava acque furiose e canti di sirene
(Terra, terra, terra…e invece era solo Morgana)