Acque d’arancio 7 Aprile 2012Amelia Profumi antichi, acque d’arancio e di fiori, prendetevela casa mia, avvolgetela e sappiate lasciarmi ancora una volta creatura, gli occhi sbarrati, acquolina che spinge, l’animo lieve delle feste, annodate le radici mai divelte STAMPACondividi: