Un po’ felice

Una bocca che si lascia baciare,
Poco sapiente, fanciulla,
E il capo pure, come di creatura
Sotto mani materne,
Gli occhi che raccolgono le meraviglie
Di un amore in cui sei inciampato,
Che non hai mai invocato né immaginato,
Che non credi di meritare,
E braccia che all’arrivo erano rigide, timide,
E poi avvolgenti, un nido caldo,
Mi guardi, ti credo felice, e un po’ felice
So diventarlo anch’io.

Amelia De Simone – marzo 2015

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