Confondo i contorni del sogno
Non so se è vero quel che vivo
O ancora dormo e dispongo di te
E del tuo sentire liberamente
Me lo incollo addosso
Aderisce alla mia pelle,
E io sono te, ho i tuoi capelli,
Il tuo naso greco e la tua bocca densa
Le mani tue sono le mie,
E quegli occhi malinconici
Guardano le mie malinconie,
Il respiro tuo entra nelle mie nari,
Non distinguo più il battito
Del petto tuo dal mio.
E se e solo un sogno, non svegliarmi
Amore mio, lasciami vivere,
La dimensione dell’altrove,
Dove amare e un affare serio
E leggero, senza indagini
E senza dubbi.
Amelia De Simone – ottobre 2014.