Banchetti profani

La luna rompe le penombre, 
Ilumina il vuoto, la tua assenza, 
Non mi scalda, solo racconta la verità severa, 
Che tu non sei della stessa genìe mia, 
Non calchi le mie orme, né succhi gli stessi mieli, 
Solo t’apprestavi a banchetti 
Profani e senza audacia, 
Senza accogliere il mio sigillo, 
Nè i fluidi degli spiriti miei 

Amelia De Simone – agosto 2014
Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *