La casa bianca

Ho abbandonato le stanze che mi tenevano buia e prigioniera,
Ho varcato la soglia del mio rifugio,
La casa bianca con le finestre azzurre,
Dove mangiamo pane condito con acqua di mare,
Tu ceselli poesie, io mi ispiro a te,
Tu leggi, mi perdo anch’io tra gli amati libri,
Ci amiamo in passione, colmi,
Non una regola nelle nostre mura bianche,
Non un’ora acerba che renda crudele il risveglio,
Tenera é la mano tua sul mio viso,
E la mia sul tuo,
Una vita che non conosce dissapori,
Solo la nenia dei poeti amanti,
Solo la musica degli spiriti felici

Amelia De Simone – febbraio 2015

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