Ovunque vedo la tua ombra d’ebano,
eppure so che non abiti più la nostra dimora,
perchè ti vedo, perchè sento l’odore delle tue carni,
il fiato tuo nel mio? Mi tormenti, eppure sei lontano,
non sono più la terra da radicare, nè il tuo sacro tabernacolo,
io ti vivo e tu nemmeno sai sussurrare più il nome mio,
mi manchi terra mia, mi manchi, mi manca affondarmi in te.
Amelia De Simone – ottobre 2014