La fenditura

E perla di collana preziosa
Tu sei stato
Nella carne ci siamo desiderati
E mai le nostre carni abbiamo
Arrossati in volto pur solo sfiorato
Di tutti gli struggimenti, i sogni, I desideri, ora resta polvere,
Ma non sia amara questa fenditura
Sia solo la giusta distanza tra quel che
Poteva essere e, invece, non e stato
Rimani aderente a me, comprendi il
Pensare mio recondito e resta distante e colmo di te,
Non soffrire del mio dire,
È quanto si doveva ai nostri
Cuori ormai lontani, i passi ci
Portano via, la poesia tra noi
Sarà dolce ricordo e pienezza di noi.

Amelia De Simone – settembre 2014.

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