Custode del nostro amore

Ma di tutto quel parlare che facevamo,
Io non ricordo nulla, e tu ogni parola
E battito di ciglia e respiro,
Persino i gesti del mio trucco,
E quando infilavo le calze nere,
E come giacevo sul fianco,
Eppure quanto struggimento,
Che provavo, poi distratta
Pensai ad altri amori,
E tu restavi custode del nostro,
Mentre mi pettinavo assorta
E guardavo lontano

Amelia De Simone – marzo 2015

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