La mia lettera

Ogni mattina mi alzo e vado
Nel cassetto in legno dove mi lasci
Una lettera nei tuoi impeti,
E prima di aprirla, l’annuso
Per scoprire tracce del tuo odore
E sentir la carta, che amo così tanto.

Spesso rileggo le stesse lettere,
Le recito a memoria ormai, e ripeto nella mente
L’attimo che ti ha ispirato, lo rivivo con te,
Gli occhi chiusi e il respiro trattenuto,
E ti vedo chino al tuo scrittoio a dir di me,
Della nostra passione, e tu diventi la mia lettera,
Il mio racconto, io figlio te e tu figli me

Amelia De Simone – marzo 2015

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