Nel mio quadro sono di spalle
I capelli sciolti, la schiena nuda,
Il mio volto si può solo immaginare,
Non offro occhi che parlano,
Né abbozzo sorrisi, solo una testa muta,
Resto ferma nei miei silenzi dolenti,
Senza astio, solo solitudine indissolubile,
Non ho fragilità da ostentare,
Né amore da mendicare
Una testa senza volto, senza grida,
Senza mani tese,
Spalle nude e dignitose
(La distanza dall’altro é il destino
di chi ha troppa misura di sé)
Amelia De Simone – marzo 2015