Ti immagino

Leggo le tue parole e ti immagino, immagino le tue mani.
La tua bocca, quella voce che vibra emozioni di miele,
Leggo e mi pare di ascoltarti,
Leggo e ricalco le tue azioni,
Ti seguo passo passo nella stanza, Muovo l’aria che muovi tu,
Ripeto le tue orme, piego le labbra
Nello stesso modo in cui le pieghi tu,
Mi riavvio i capelli come te
E ancora mi tocco un orecchio come te, e il naso,
Stringo gli occhi come te,
Mi siedo in poltrona come te,
Non sono te, ma sono le tue azioni, i tuoi pensieri.

Amelia De Simone – novembre 2014.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *