Ho osannato divine bellezze
E mitologiche creature,
Ho provato entusiasmi troppo facili
E malinconie troppo acute,
Realtà distorte da baricentri molli,
Parole anonime rivestite di pelli troppo spesse,
Ed ora che credo in me,
Dimentico di cercare magíe nell’altrove,
E le ritrovo nelle piccole pieghe
Dell’animo mio,
Terra fertile, ricca di vita e luci.
Amelia De Simone – gennaio 2015